Prevenire la violenza di genere significa prima di tutto educare alle relazioni, all’ascolto e al rispetto reciproco. Con questo obiettivo nasce “Lungo i bordi”, un progetto che vede la Città di Verbania come ente capofila (grazie al finanziamento della Regione Piemonte tramite il Bando Piemonte per i Giovani) al fianco del Centro Antiviolenza VCO, delle associazioni Contorno Viola e CheFare e dei tre principali istituti superiori della città: l’I.I.S. “L. Cobianchi”, l’I.I.S. “Ferrini – Franzosini” e il Liceo “B. Cavalieri”.
Il progetto si inserisce nel solco di un impegno che il Comune porta avanti con continuità: già lo scorso anno l’incontro con Gino Cecchettin aveva rappresentato un forte momento di riflessione per tutta la comunità verbanese, dando ulteriore impulso all’investimento sulla prevenzione rivolta alle nuove generazioni.
Un laboratorio di idee: parole e grafiche senza filtri
Niente lezioni frontali: “Lungo i bordi” ha visto il coinvolgimento attivo di circa 40 studenti e studentesse di 16 e 17 anni, divisi in tre gruppi di lavoro.
Affiancati dalle operatrici del Centro Antiviolenza VCO, dagli educatori e da esperte di grafica, i ragazzi hanno vissuto uno spazio protetto di ascolto e confronto profondo sulle dinamiche relazionali. Senza filtri e con una sensibilità che solo i coetanei sanno cogliere, hanno messo in discussione le parole della quotidianità e individuato quei piccoli gesti in cui spesso si annidano relazioni tossiche, trasformando queste riflessioni in vera e propria comunicazione visiva.
Ne sono nate campagne grafiche di sensibilizzazione dove i giovani non sono semplici spettatori, ma veri e propri autori e agenti di cambiamento.
Dalle aule ai negozi di Verbania: la campagna in città
Il lavoro svolto nelle aule scolastiche è un patrimonio che ora viene restituito a tutta la cittadinanza. Nelle prossime settimane prenderà il via la fase di disseminazione: i poster e le grafiche ideate dai ragazzi saranno diffusi sui canali social, affissi negli istituti scolastici e distribuiti all’interno degli esercizi commerciali di Verbania, affinché il messaggio di rispetto e non violenza entri nella vita di tutti i giorni.
Gli appuntamenti in programma
Il percorso prosegue con tre importanti momenti pubblici e di approfondimento:
- 🗓️ Mercoledì 14 ottobre (Foyer del Teatro Maggiore di Verbania): Mattinata in plenaria in cui gli studenti presenteranno ufficialmente le loro campagne grafiche, affiancati da due esperti per approfondire il valore dei linguaggi nella prevenzione delle dinamiche tossiche.
- 🗓️ Venerdì 23 ottobre: Incontro “Il vuoto che urla”, rivolto alle società sportive del territorio per contrastare gli stereotipi di genere. L’evento vedrà la partecipazione della criminologa e psicologa dottoressa Gabriella Marano, seguita da un dibattito con la dottoressa Raffaela Valeri.
- 🗓️ 24 e 25 novembre: In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, verrà offerta a tutti gli studenti delle tre scuole superiori la proiezione gratuita del film “Se domani non torno”, dedicato alla vicenda di Giulia Cecchettin.
Un percorso comune per una cultura del rispetto
Siamo convinti che il contrasto alla violenza di genere debba partire dai banchi di scuola, dando alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti per riconoscere la prevaricazione e costruire relazioni sane. Ringraziamo il Comune di Verbania, i partner, gli istituti scolastici e soprattutto gli studenti che si sono messi in gioco con straordinaria maturità.
📌 Se stai vivendo una situazione di difficoltà o vuoi un confronto riservato, il Centro Antiviolenza VCO è sempre al tuo fianco con servizi gratuiti di ascolto e supporto.
Foto: dalla stampa online