La violenza non va in vacanza: il Centro Antiviolenza del VCO è sempre al tuo fianco

L’estate e i periodi di ferie sono comunemente associati al relax, alla spensieratezza e al tempo libero da trascorrere in famiglia. Tuttavia, per molte donne che vivono all’interno di relazioni maltrattanti o controllanti, le vacanze non rappresentano un momento di pausa, ma rischiano di trasformarsi in un periodo di maggiore isolamento, tensione e pericolo.

La convivenza forzata per più ore al giorno, la sospensione delle routine lavorative e scolastiche (che spesso offrono un momentaneo spazio di respiro) e il ridotto contatto con la rete sociale d’appoggio possono amplificare le dinamiche abusive.

Per questo motivo è fondamentale ricordarlo: la violenza non va in vacanza, e il Centro Antiviolenza del VCO continua a garantire la propria presenza e il proprio supporto a tutte le donne del territorio che si trovano in situazioni di sofferenza o pericolo.

Che cosa fa il Centro Antiviolenza del VCO?

Il Centro Antiviolenza è un luogo di ascolto, protezione e ripartenza. Operatrici qualificate e professioniste affiancano le donne nel rispetto dei loro tempi e delle loro scelte, senza mai giudicare né imporre decisioni.

Tutti i servizi offerti dal Centro sono guidati da tre principi fondamentali: gratuità, riservatezza e garanzia dell’anonimato.

Ecco i principali servizi e percorsi attivi a sostegno delle donne e dei loro figli:

  • Ascolto e Accoglienza: Colloqui individuali (telefonici o in presenza) in uno spazio protetto dove poter raccontare la propria storia, dare un nome alle diverse forme di violenza (fisica, psicologica, economica, sessuale o uno stalking) ed esprimere i propri bisogni.
  • Sostegno Psicologico: Percorsi specialistici volti a rielaborare il trauma subito, superare il senso di colpa o inadeguatezza e ritrovare la consapevolezza delle proprie risorse personali.
  • Consulenza e Assistenza Legale: Informazioni chiare e supporto da parte di avvocate esperte in materia di diritto di famiglia e penale, per conoscere i propri diritti, comprendere le opzioni legali disponibili ed essere accompagnate durante le fasi giudiziarie.
  • Percorsi verso l’Autonomia e l’Emancipazione: Supporto concreto nella stesura del CV, nell’orientamento al lavoro, nella ricerca abitativa e nell’acquisizione dell’indipendenza economica, leva indispensabile per svincolarsi dalle dinamiche di controllo.
  • Protezione e Accoglienza in Emergenza: Nei casi in cui la permanenza a casa metta a rischio l’incolumità della donna o dei minori, il Centro attiva soluzioni d’emergenza in strutture e case rifugio ad indirizzo segreto, per garantire una protezione immediata e sicura.
Chiedere aiuto è un diritto: non sei sola

Contattare il Centro Antiviolenza non significa automaticamente sporgere denuncia o prendere decisioni definitive. Può essere semplicemente un primo momento di confronto per capire cosa si sta vivendo e quali possibilità esistono per uscire da una situazione di sofferenza. Anche durante la pausa estiva, non esitare a fare quel primo passo.

Ricorda: Nessuna forma di controllo, minaccia, svalutazione o aggressione è giustificabile. Ritrovare la libertà è possibile, ed è un percorso che non devi affrontare da sola.

📞 Come contattare i servizi di supporto
  • Centro Antiviolenza del VCO: puoi rivolgerti direttamente alle sedi del territorio del Verbano-Cusio-Ossola per fissare un colloquio d’accoglienza riservato.
  • Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking – 1522: numero gratuito, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, multilingue. Risponde sia a chiamate che via chat (tramite l’app 1522 o dal sito) mettendo in contatto immediato la donna con il Centro Antiviolenza più vicino.